Un altro riconoscimento internazionale per SUNFRAIL

L'Europarlamento invita la Regione Emilia-Romagna a presentare il Progetto in quanto esperienza di successo nel panorama europeo
Un altro riconoscimento internazionale per SUNFRAIL

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Prevenire la fragilità dell’anziano con strumenti innovativi è l’approccio identificato da SUNFRAIL, un progetto europeo di cui l’Emilia-Romagna è capofila. La scelta si è rivelata vincente come dimostrato dalle istituzioni europee che nel giro di pochi mesi hanno invitato per ben due volte la Regione a presentare i risultati del Progetto.

Dopo l’invito in Commissione europea ad aprile, il 22 novembre è stata la volta del Parlamento che ha pubblicamente riconosciuto il valore del lavoro e del partenariato SUNFRAIL in occasione dell’incontro “Limits and potential of the Public Health Programme”. Un riconoscimento più che significativo se si considera che le esperienze di successo invitate sono state solamente due; oltre a SUNFRAIL, EURORDIS, dedicato alle patologie rare.

L'esperienza SUNFRAIL è stata illustrata in Europarlamento da Mirca Barbolini, Agenzia sanitaria e sociale regionale, ai membri del Parlamento, ai funzionari delle istituzioni UE e agli stakeholder europei di settore.

Durante i 30 mesi di attività degli 11 partner di Progetto (di cui 9 Reference Site EIP-AHA: Regione Piemonte, Regione Liguria, la Campania con l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, Francia, Belgio, Irlanda, Spagna, Polonia) hanno condiviso e studiato vicendevolmente le buone pratiche assistenziali per gestire la fragilità e la multimorbidità nell’anziano, contribuendo così allo sviluppo di ulteriori strumenti, oggi patrimonio del partenariato.

La Regione Emilia-Romagna ha contribuito con la buona pratica RiskER, un algoritmo realizzato dall’Agenzia sanitaria e sociale regionale in collaborazione con la Jefferson University di Philadelphia, Usa.
RiskER consente di calcolare il grado di fragilità di una persona; ciò avviene incrociando variabili demografiche, legate alla presenza di una o più patologie croniche e ad altre condizioni cliniche, alla gravità delle condizioni cliniche, al consumo di farmaci e all’appropriatezza nella terapia.
L’intreccio statistico di queste variabili permette di identificare la popolazione ad alto  e molto alto rischio di fragilità e pertanto di attivare percorsi di presa in carico mirati; la Regione Emilia-Romagna ha avviato tali percorsi in 25 Case della salute coinvolgendo 16.000 cittadini e 221 medici di famiglia.

Dal canto suo SUNFRAIL ha sviluppato strumenti per intercettare gradi di fragilità bassa o addirittura non percepita. L’integrazione degli strumenti SUNFRAIL e di RiskER restituirà una fotografia più puntuale della popolazione a rischio di fragilità, consentendo ai decisori politici impegnati nella programmazione dei servizi di salute al cittadino di disegnare politiche per la prevenzione ancora più efficaci .

A pochi mesi dalla chiusura del Progetto si può dire che i partner hanno mantenuto fede alle promesse, restituendo ai cittadini - non solo emiliano-romagnoli ma anche europei - strumenti innovativi e immediatamente applicabili a ogni sistema sanitario. Questa è senz’altro una nota distintiva del progetto che si somma alle peculiarità originarie. SUNFRAIL infatti è il primo progetto finanziato dal Terzo programma dell’UE per salute (2014-2020) ed è tra le prime esperienze che raccolgono attorno a sé Reference Site del Partenariato europeo per l’innovazione sull’invecchiamento attivo e in buona salute (EIP-AHA).

Non è un caso quindi che SUNFRAIL sia considerato un’esperienza di successo. Il Terzo programma di salute della Commissione europea presenta un budget inferiore rispetto a quello di altre linee di finanziamento europee (si pensi a Horizon 2020), tuttavia ha un impatto sul lavoro svolto dai professionisti della salute in tutta Europa e SUNFRAIL offre un contributo significativo anche sotto questo aspetto.

Il 7 febbraio 2018 si terrà a Bologna presso la sede della Regione Emilia-Romagna la Conferenza finale di SUNFRAIL. In tale occasione saranno presentati i risultati del Progetto con un focus sulle opportunità offerte dall’applicazione dei suoi strumenti. A breve sarà disponibile sul sito dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale il programma completo dell’evento e il link per potersi iscrivere.

 

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Pubblicato il 23/11/2017 — ultima modifica 24/11/2017

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