Studi dei determinanti sociali nelle disuguaglianze di accesso ai servizi e nel loro utilizzo

Monitoraggio epidemiologico delle condizioni socio-economiche e demografiche che influenzano la salute di individui e comunità

Secondo la definizione dell'Organizzazione mondiale della sanità “i determinanti sociali sono le condizioni in cui le persone nascono, crescono e invecchiano, e il più ampio insieme di forze e sistemi che plasmano le condizioni di vita quotidiane”.

Dal rapporto della Commissione sui Determinanti sociali della salute (OMS, 2008) si può leggere: “la minor salute dei poveri, il gradiente di salute entro i Paesi sono causati da un’iniqua distribuzione del potere decisionale, del reddito, di beni e servizi, globalmente e in ogni Paese, e dalla conseguente ingiustizia nelle condizioni in cui le persone vivono – il loro accesso alle cure, all'istruzione, la loro condizione di lavoro e nel tempo libero, la loro casa, la comunità, i paesi e le città”. “Questa distribuzione iniqua di esperienze dannose per la salute non avrebbe luogo ‘in natura’ ma è il risultato di una combinazione tossica di scarse politiche sociali, di ingiusti assetti economici, e di cattive politiche. I determinanti strutturali e le condizioni di vita quotidiane costituiscono i determinanti sociali della salute e sono responsabili della maggior parte delle disuguaglianze di salute tra ed entro i Paesi.”

Negli anni, l’Agenzia sanitaria e sociale si è dedicata alla ricerca sui determinanti sociali della salute, anche attraverso progetti in ambito nazionale e internazionale, e allo sviluppo di sistemi di monitoraggio delle disuguaglianze. La competenza e l’esperienza acquisite consentono di mettere a frutto metodi e strumenti propri delle discipline epidemiologiche. Si producono conoscenze che vanno a sostegno di attività istituzionali, al livello regionale e locale, e a supporto delle decisioni nelle politiche per la salute.

 

Ambiti di attività

  • Individuazione di indicatori significativi per la rappresentazione dello stato di salute e di benessere della comunità; acquisizione ed integrazione dell’informazione sulle condizioni rilevanti per la salute: calcolo indicatori (su istruzione, lavoro, casa, famiglia, cittadinanza, stili di vita, ecc.) oppure indici (es. di deprivazione) e loro descrizione. L’attività ha portato ad identificare le soluzioni tecniche per sviluppare sistemi di monitoraggio delle disuguaglianze, tramite la partecipazione a gruppi collaborativi tra Regioni e con Enti centrali (Ministero della salute, progetti CCM, e Istituto nazionale immigrazione e povertà – INMP)
  • Collegamento e analisi degli indicatori socio-demografici per studiare le disuguaglianze di salute e valutare dell’equità di accesso ai servizi. Contributo ai profili socio-economici a supporto del Piano regionale della prevenzione e del Piano regionale sociale e sanitario
  • Sviluppo di analisi prospettica di fasce vulnerabili di popolazione

 

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Pubblicato il 26/08/2016 — ultima modifica 11/10/2018

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