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Antibiotici in età pediatrica

L'uso di questi farmaci è oggi più contenuto rispetto al passato. Negli ultimi due anni si sono però osservati incrementi di cui è necessario capire le ragioni. Le resistenze agli antibiotici risultano stabili o in riduzione rispetto al 2018

È disponibile online il rapporto con i dati 2019 sull’uso di antibiotici in pediatria e sull’andamento delle resistenze antimicrobiche dal 2011 al 2019 in Emilia-Romagna.

Il tasso di prescrizione di antibiotici sistemici in ambito pediatrico, che aveva mostrato una netta riduzione tra il 2010 e il 2017, è aumentato a partire dal 2018 e arriva a 822 prescrizioni per 1.000 bambini nel 2019. Nonostante l’uso di questi farmaci sia oggi più contenuto rispetto al passato, è necessario comprendere le motivazioni che stanno alla base dei recenti incrementi. Sono ancora osservabili significative differenze tra Aziende sanitarie e tra Distretti.

A partire dal 2016, l’amoxicillina semplice è l’antibiotico più frequentemente utilizzato in ambito pediatrico in Emilia-Romagna. Questo farmaco, indicato dalle linee guida regionali come antibiotico di prima scelta per il trattamento di otite media acuta e faringotonsillite streptococcica, rappresenta infatti circa il 42,5% delle prescrizioni antibiotiche in età pediatrica. Tuttavia, l’attitudine a preferire amoxicillina rispetto ad altri antibiotici con maggiore impatto sulla diffusione delle resistenze (in particolare amoxicillina associata ad acido clavulanico), pur mostrando significativi miglioramenti, non ha ancora raggiunto i livelli auspicabili in ambito regionale e mostra importanti differenze nei diversi contesti aziendali e distrettuali.

Le resistenze agli antibiotici dei microrganismi considerati risultano stabili o in riduzione rispetto al 2018. In particolare, si attestano su percentuali medio-basse le resistenze di Streptococcus pneumoniae a penicillina (2%), di Streptococcus pyogenes a eritromicina (7,1%) e di Haemophilus influenzae ad amoxicillina (18,9%). La resistenza di S. pneumoniae a eritromicina continua invece ad essere frequente (39,6%). 

 

 

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pubblicato il 2020/06/16 15:20:00 GMT+2 ultima modifica 2020-06-16T17:35:53+02:00

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