Dossier n. 146/2007 - Gestione del rischio in Emilia-Romagna. 1999-2007. Sussidi per la gestione del rischio 8

Dossier n. 146/2007 - Gestione del rischio in Emilia-Romagna. 1999-2007. Sussidi per la gestione del rischio 8

La Regione Emilia-Romagna ha da anni attivato percorsi sulla qualità delle cure e di riduzione del rischio, nel contesto dell’approccio denominato governo clinico attraverso il processo di accreditamento delle strutture sanitarie e con un progetto specifico ufficialmente partito nel 1999, anno in cui il Piano sanitario regionale ha messo la gestione del rischio fra le attività che davano sostanza al governo clinico.

Tutte le organizzazioni sanitarie hanno avuto linee di indirizzo per sviluppare un piano che applichi comportamenti e regole di provata sicurezza laddove questa è dimostrata, effettui analisi preventive dei rischi, anche utilizzando sistemi di segnalazione spontanea di situazioni pericolose o incidenti (analogamente a quanto si fa in altre organizzazioni ad alto rischio, come nell’aviazione o negli impianti nucleari) e si attivi per “sterilizzare” le situazioni individuate come pericolose. Gli approcci nuovi si aggiungono a quelli già praticati integrando gli aspetti di protezione del paziente con quelli legati alla sicurezza dei lavoratori e al benessere nei luoghi di lavoro. 

Obiettivo del nuovo Piano sanitario regionale 2006-2009 per tutte le Aziende sanitarie, coerentemente a quanto rappresentato nelle linee di indirizzo sul tema della gestione del rischio, è pervenire allo sviluppo della funzione aziendale di gestione del rischio, estendendola a tutto il sistema delle cure e approfondendone progressivamente i contenuti.

Ogni Azienda dovrà dunque sviluppare un piano-programma, anche pluriennale, espressivo di obiettivi di medio e breve periodo che connettano la valutazione dei rischi con azioni risultate opportune, sostenibili e documentabili in un report annuale dedicato.

Il Dossier documenta lo stato dell’arte regionale in tema di gestione del rischio, presentando con esempi l’esistente, anche con le sue debolezze o ingenuità.

Il volume è organizzato lungo tre linee di esposizione: le proposte regionali per la gestione del rischio e gli approfondimenti sui temi attualmente in fase di sviluppo (incident reporting, mediazione, ruolo della medicina legale, …); primi esempi di programmazione di livello aziendale e di reportistica integrata e riflessioni sugli assetti organizzativi; esperienze e realizzazioni nell’applicazione dei modelli e strumenti proposti.

Lo scopo è condividere i primi risultati e favorire nel confronto reciproco lo sviluppo di nuove e più articolate iniziative.

 

Autore/Autori: Cinotti R, Di Denia P.

Data: 29/3/2007

Tipologia: rapporti, linee guida, documenti tecnici

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Pubblicato il 29/03/2007 — ultima modifica 15/02/2013
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