Dossier n. 179/2009 - Profili di assistenza e costi del diabete in Emilia-Romagna. Analisi empirica attraverso dati amministrativi (2005-2007)

Dossier n. 179/2009 - Profili di assistenza e costi del diabete in Emilia-Romagna. Analisi empirica attraverso dati amministrativi (2005-2007)

La gestione del diabete rappresenta un problema sanitario di grande rilevanza, sia per gli aspetti di carattere clinico-epidemiologico legati alla diffusione della malattia e all’importanza delle sue complicanze, sia per l’impatto sui servizi in termini di qualità dei percorsi assistenziali e di entità di risorse dedicate. Ciò comporta l’esigenza di disporre di un metodo sistematico per l’individuazione e il monitoraggio delle risorse necessarie e della qualità dell’assistenza offerta.

Nel 2003 in Emilia-Romagna viene ufficialmente divulgato il documento di consenso “Le linee guida clinico-organizzative per il management del diabete mellito” e, contemporaneamente, si avvia una profonda trasformazione organizzativa che porta all’introduzione definitiva di nuovi modelli assistenziali di gestione integrata del diabete al fine di migliorare diagnosi precoce e trattamento della malattia.

In questi anni la Regione Emilia-Romagna ha sviluppato un sistema di tracciabilità informatica degli assistiti sulla base dell’integrazione di differenti fonti amministrative (Schede di dimissione ospedaliera - SDO, rilevazione di mortalità - REM, prestazioni di specialistica ambulatoriale - ASA, prescrizioni farmaceutiche territoriali - AFT) consentendo una mappatura sia del consumo di risorse, sia degli esiti clinici dell’assistenza sanitaria.

Questo documento si propone l’analisi descrittiva della popolazione diabetica adulta (35 anni e oltre) in Emilia-Romagna, in particolare la stima della prevalenza del diabete, delle più frequenti complicanze cliniche e dell’utilizzo delle risorse sanitarie in termini di ospedalizzazione, prestazioni specialistiche, consumo di farmaci attraverso l’analisi dei dati dei flussi del Sistema informativo regionale.

Nel periodo di osservazione (2005-2007) si conferma stazionaria la prevalenza del diabete dell’età adulta, maggiore per il sesso maschile, in linea con i dati nazionali (ISTAT). A fronte di una sostanziale persistenza di complicanze macrovascolari (cardiopatia ischemica, infarto, ictus, vasculopatie periferiche), nell’ambito di quelle microvascolari si osserva un trend in modesto aumento per le complicanze renali e l’utilizzo della dialisi, stabile per gli interventi di cataratta e le retinopatie. Nonostante il variabile utilizzo di procedure raccomandate dalle linee guida per il controllo della malattia (come il dosaggio dell’emoglobina glicata o l’effettuazione del fundus oculi), si osserva un significativo aumento dei consumi sanitari, in particolare a carico delle prestazioni specialistiche ambulatoriali e della prescrizione di farmaci.

Il Capitolo 5 sui costi sanitari evidenzia come nel 2007 in Emilia-Romagna il 18% della spesa complessiva sia dovuto al diabete, le risorse assorbite dal paziente diabetico ammontino a quasi 3 volte quelle consumate da un soggetto non diabetico e la spesa risulti sensibilmente aumentata in presenza di alcune frequenti complicanze, come l’infarto, le complicanze oculari e quelle renali. Ospedalizzazione e spesa farmaceutica rappresentano le voci che rendono conto complessivamente di oltre l’80% della spesa totale.

Il metodo di indagine qui proposto, basato sull’utilizzo delle fonti informative amministrative comunemente disponibili presso le Aziende sanitarie, rappresenta un valido strumento per produrre valutazioni clinico-epidemiologiche e per monitorare in modo sistematico morbilità e consumo di risorse legati alla patologia considerata.

La capacità di analizzare la variabilità fra ambiti territoriali spostando l’attenzione dalle misure di frequenza alle modalità di assistenza erogate, la capacità di sviluppare valutazioni degli esiti clinici e dell’impatto organizzativo ed economico del diabete attraverso l’individuazione di specifici indicatori ne sono gli elementi qualificanti. Sono funzioni necessarie a un sistema sanitario regionale che si impegni realmente nell’acquisizione e nel monitoraggio di informazioni vitali per la gestione assistenziale di patologie rilevanti per la propria popolazione.

 

 

Autore/Autori: De Palma R, Nobilio L, Mall S, Trombetti S, Vizioli M, Melotti MR, Paganelli A, Grilli R.

Data: 2/6/2009

Tipologia: rapporti, linee guida, documenti tecnici

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Pubblicato il 02/06/2009 — ultima modifica 16/11/2016
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