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Stima della funzione renale. Metodi a confronto

Pacchetto informativo sui farmaci n. 3/2010

32010.jpgIl rene è un organo con funzioni multiple, escretrici e secretrici.

Quando si parla di funzione renale ci si riferisce all'attività escretrice glomerulare, misurata come Velocità di Filtrazione Glomerulare (VFG) o Glomerular Filtrate Rate (GFR), corrispondente al volume di plasma (espresso in mL) che dai glomeruli filtra nella capsula di Bowmann nell'unità di tempo (un minuto).

Questo valore dipende fisiologicamente da numerose variabili, in particolare età, sesso e superficie corporea. Il valore normale del giovane adulto (20-40 anni), misurato utilizzando la clearance dell'inulina, è stabilito a 124±25.8 mL/min/1.73m2 nell'uomo e a 119±12.8 mL/min/1.73m2 nella donna.

Con il progredire dell'età vi è una riduzione continua della VFG pari a 0,8-1 mL/min/anno/1.73 m2 a partire dalla terza decade, fino a raggiungere un valore medio di 70 mL/min/1.73 m2 all'età di 70 anni.

 

VALUTAZIONE DELLA VFG

Nella pratica clinica la misurazione della VFG attraverso la clearance della inulina, considerata il gold standard, è difficilmente realizzabile e quindi sono stati individuati altri metodi di valutazione, più praticabili, ma con diverso grado di precisione. I più utilizzati sono: 

  • dosaggio della creatinina sierica: è una misura indiretta della VFG, in quanto varia al variare della funzionalità renale. I suoi valori sono influenzati dalla massa muscolare, dal sesso e dall'età. Risulta inoltre poco affidabile in situazioni estreme, ad esempio, un iniziale lieve aumento della creatinina può corrispondere a una marcata riduzione della VFG (fino al 40%) per un aumento, a carattere compensatorio, della secrezione tubulare della creatinina stessa. Viceversa nelle fasi avanzate dell'insufficienza renale, quando anche il meccanismo compensatorio viene meno, a un grosso incremento della creatininemia può corrispondere una piccola ulteriore riduzione della VFG.
  • misurazione della clearance della creatinina: dà maggiori informazioni rispetto alla creatininemia(Cr-s), ma non risolve alcuni problemi di natura metodologica. Infatti la misura necessita sia della Cr-s sia della creatininuria (Cr-u) sulle urine delle 24 ore, applicando la seguente formula: (Cr-u / Cr-s) x (volume urine 24 ore/1440 min). In genere la clearance misurata della creatinina sovrastima la VFG reale in quanto la creatinina escreta con le urine riflette la somma di quella escreta per filtrazione glomerulare più quella per secrezione tubulare (10%). Sovrastime maggiori della VFG si avranno per  aumenti della secrezione tubulare o sottostime in caso di errata raccolta urinaria nelle 24 ore.
  • stima della VFG: per conciliare la semplicità di esecuzione con un livello di precisione accettabile, sono state prodotte equazioni di stima della VFG che partendo da pochi parametri (facilmente rilevabili) quali creatininemia, età, sesso, razza e peso corporeo, consentono una stima della funzione renale.

Questo pacchetto si focalizza su quest'ultimo punto e propone alcune riflessioni sulla precisione della stima della VFG e sulla sua utilità pratica.

 

Autore/Autori: Capelli O, Riccomi S, Formoso G, Negro A, Mandreoli M, Santoro A, Magrini N, Marata AM.

Data: 1/12/2010

 

Scarica la pubblicazione (pdf402.06 KB)

Scarica l'inserto "Stima della funzione renale. Le equazioni" (pdf95.32 KB)

 

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