Seguici su

Dossier n. 241/2014 - Tante reti, tanti paradigmi. Network analysis in sanità

Descrizione/Abstract:

Il presente report può essere considerato una rilettura di alcuni progetti di modernizzazione svolti dall’Agenzia sanitaria e sociale della Regione Emilia-Romagna “Continuità assistenziale: implementazione di modelli clinici e clinici organizzativi” (2007-2008); “La continuità assistenziale: applicazione del set minimo di scale per la valutazione del paziente anziano e del percorso di presa in carico” (2008-2009); “Gestione delle malattie croniche ad alto impatto assistenziale sul territorio secondo il chronic care model al fine di ridurre la disabilità, il ricorso inappropriato all’ospedalizzazione e di migliorare la qualità di vita del paziente e del caregiver” (2009-2010).

Parallelamente a quei progetti si sono associate iniziative di ricerca e formazione per la mappatura e l’analisi del funzionamento delle reti di cura, realizzate nel novembre 2011. Vengono qui presentati strumenti di analisi del paradigma di rete utilizzabili dagli attori delle organizzazioni che ogni giorno sono impegnati nel funzionamento dei servizi sociosanitari.

Il volume è composto da tre Parti e undici Capitoli.

La prima Parte (dal Capitolo 1 al Capitolo 5) è dedicata alla network analysis, ovvero quell’insieme di concetti e indicatori che permettono di descrivere una rete e di rappresentarla in forma grafica. Vengono poi forniti esempi di ricerche svolte in sanità con tale prospettiva, con un approfondimento dedicato alla mappatura delle reti di assistenza per pazienti anziani e cronici in alcune Aziende USL della Regione Emilia-Romagna.

In questa indagine sono stati incrociati gli strumenti del diagramma di flusso, della rete ego-centrata e le schede di rilevazione di scambi e transazioni tra i nodi (corrispondenti a singoli operatori dei servizi sociosanitari). Mappe diverse delle reti di cura permettono a ciascuno di loro di visualizzare le connessioni più o meno intense che intrattengono con colleghi e servizi del territorio, migliorando la loro consapevolezza di cosa significhi operare in reti cliniche e organizzative.

La seconda Parte (dal Capitolo 6 al Capitolo 8) si concentra su una ricognizione sintetica di teorie e concetti utili a comprendere il networking, ovvero le modalità di funzionamento delle reti organizzative, le modalità tipiche di comunicazione e di collaborazione, i meccanismi operativi, le competenze da sviluppare lavorando con il paradigma della rete.

La terza Parte (Capitoli 9 e 10) riporta l’esperienza e gli strumenti utilizzati nei workshop dedicati al networking degli stessi Servizi coinvolti nella precedente mappatura delle reti di cura di pazienti anziani e cronici, con un programma dedicato a comunicazione dei principi teorici, sperimentazione con analisi di un caso aziendale, sintesi metodologica e trasferibilità ai propri contesti di lavoro. I tre laboratori si sono svolti con la stessa metodologia, pur avendo come oggetto problematiche sanitarie diverse (stroke, frattura di femore, demenze). L’analisi del networking è, di fatto, un’analisi dei processi organizzativi utili a comprendere criticità e potenzialità delle interdipendenze tra Servizi connessi nel medesimo percorso di continuità assistenziale.

Nelle Conclusioni (Capitolo 11) vengono riprese questioni e domande sul tema delle reti di cura negli attuali sistemi sanitari e vengono indicati i progetti dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale che continuano le attività di sensibilizzazione al paradigma della rete in altre aree di servizio, ampliando prospettive e metodi utilizzati.

 

Data di pubblicazione:
01/09/2014
Tipo di pubblicazione:
rapporti, linee guida, documenti tecnici
Lingua della pubblicazione:
Italiano
Scarica la pubblicazione:
download (PDF, 2.12 MB)

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina