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Nuovo rapporto SIChER

Online i dati 2021 sulla sorveglianza delle infezioni del sito chirurgico in Emilia-Romagna

L’Agenzia sanitaria e sociale regionale pubblica il nuovo rapporto SIChER che raccoglie annualmente i dati sulla sorveglianza delle infezioni del sito chirurgico in Emilia-Romagna. Il rapporto è curato in collaborazione con il Settore risorse umane e strumentali, infrastrutture della Direzione generale Cura della persona, salute e welfare della Regione.

Come dimostrato da studi scientifici e verificato nel contesto regionale, a questa attività si associa una riduzione nel tempo del rischio di infezione.

Cosa ha caratterizzato il 2021

Nel 2021, la completezza e la qualità dei dati SIChER sono ulteriormente migliorate rispetto agli anni precedenti anche grazie al linkage con altri flussi di dati sanitari (SDO, LAB e PS) che ha consentito di identificare un numero significativo di infezioni probabili non segnalate. Nel rapporto è presente una sezione dedicata alle infezioni probabili post-dimissione nel periodo 2019-2021.

In Emilia-Romagna sono stati raccolti dati su 126.879 procedure relative a 41 categorie chirurgiche in 48 presidi ospedalieri che rappresentano, per le categorie sorvegliate, il 77,1% dell’attività chirurgica regionale in ospedali pubblici. Sono state descritte 1.347 infezioni del sito chirurgico, equivalenti ad un rischio complessivo di infezione pari a 1,2%. Nel 44,5% dei casi, tali infezioni sono localizzate nei tessuti profondi o negli organi/spazi interessati dall’intervento.

Il numero di procedure sottoposte a sorveglianza nel 2021 segna una parziale ripresa dopo la riduzione del 2020, dovuta all’impatto della pandemia da COVID-19 sull’attività chirurgica programmata. Il 2021 è stato inoltre caratterizzato da un’ottima performance del Sistema SIChER in termini di durata del follow-up e di capacità di rilevare le infezioni. È in particolare aumentata la percentuale di interventi con follow-up post dimissione che ha raggiunto il 60,7% nel 2021 (era stata 57,6% nel 2020 e 51,2% del 2019).

Questi risultati sono stati raggiunti grazie all’impegno dei referenti e dei rilevatori delle Aziende sanitarie che perseguono questa attività in quanto strumento consolidato di governo del rischio infettivo. Ulteriori miglioramenti sono possibili puntando alla soluzione delle criticità registrate in alcuni contesti locali e in specifiche aree chirurgiche.

Il rapporto regionale

Per approfondire

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pubblicato il 2022/11/15 15:24:37 GMT+1 ultima modifica 2022-11-15T15:24:37+01:00
Foto (c) Sasin Tipchai | pixabay.com

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