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Equità, diversità e umanizzazione

Il Piano Sociale e Sanitario Regionale 2017-2019 continua a sottolineare, nella programmazione dei servizi, la centralità del tema delle disuguaglianze di salute generate dai determinanti sociali e la necessità di intraprendere azioni di politica pubblica intersettoriali e di sistema, che rendano coerenti le strategie dei servizi e le pratiche organizzative.

A tali temi sono strettamente connessi quelli delle barriere all'accesso alle strutture sanitarie, oltre che alla comprensione e all'utilizzabilità delle informazioni sanitarie rivolte a utenti e loro caregiver; viene quindi richiesto alle organizzazioni sanitarie lo sviluppo di attività di semplificazione dell’accesso per tutte le tipologie di utenza sia attraverso la formazione dei professionisti sia attraverso interventi per favorire l’orientamento delle persone all'interno delle strutture.

È quindi importante approfondire e affrontare i meccanismi generatori di iniquità all'interno delle stesse organizzazioni di cura, assistenza sanitaria e sociale, con particolare attenzione alle seguenti leve:

  • garantire condizioni di accesso ai servizi e modi di fruizione equi e appropriati, rispettosi cioè delle differenti condizioni individuali, familiari e di gruppo: giuridiche, economiche, culturali, di genere, di orientamento sessuale, di religione, di età di abilità capacità e conoscenze, di mobilità sul territorio, ecc. Verranno quindi intensificati gli interventi laboratoriali sugli aspetti soft dell’organizzazione in particolare sul tema dell’accesso come traiettoria, quindi nel potenziamento di configurazioni organizzative secondo un approccio a “rete viva”
  • promuovere interventi precoci e diffusi volti a rendere più ampie, approfondite e “attive” le conoscenze delle persone sulle proprie potenzialità di vivere bene in un contesto in forte trasformazione, permeando le prassi quotidiane dei processi di lavoro di indirizzarsi verso logiche di “capacitazione” nei confronti dei propri utenti
  • potenziare gli interventi a sostegno dell’infanzia, degli adolescenti e della genitorialità in quanto bambini, bambine e adolescenti rappresentano una risorsa fondamentale per lo sviluppo delle comunità e gli interventi atti a ridurre le diseguaglianze già dai primi anni di vita sono un investimento sul futuro.

Infine, si ritengono parte integrante di questa linea progettuale tutte le attività svolte ad oggi in tema di “umanizzazione”, che hanno portato allo sviluppo di azioni di miglioramento regionale finalizzate al raggiungimento del benessere ambientale e alla riduzione delle iniquità nell’accesso e nella fruizione dei servizi.

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pubblicato il 2018/07/31 12:30:00 GMT+2 ultima modifica 2019-11-04T16:44:54+02:00

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